
Jazz al Borsa: un viaggio musicale fino a Pasqua
Il jazz club Borsa di Vicenza presenta la sua stagione jazzistica, con concerti ogni lunedì e mercoledì fino a
Pasqua.
Il programma offre una varietà di stili e formazioni, con artisti italiani e internazionali. La serata del festival che apre la rassegna sarà lunedì 19 Gennaio, con il sassofonista Manuel Caliumi e il suo quartetto, accompagnato da Marcello Abate alla chitarra, Stefano Senni al contrabbasso e Andrea Grillini alla batteria. Un live che unisce energia, ricerca sonora e libertà improvvisativa per proporvi un repertorio di brani originali e moderni, alternando amtosfere liriche a momenti più ruvidi e sperimentali.
Mercoledì 21 Gennaio, per proporre un secondo concerto settimanale che pur rimanendo sulle note jazz vuole spaziare anche ad altri generi satellite, vedrete su palco uno spumeggiante trio dal ritmo brasilèiro, formato da Emilio Galante al flauto e Fausto Beccalossi alla fisarmonica, che si uniscono per un viaggio musicale con mete sudamericane, assieme al contrabbassista Giulio Corini, che completa il trio.
Lunedì 26 Gennaio salirà sul palco il “Marco Castelli 4tet”, quest’ultimo è uno dei sassofonisti più promettenti della scena jazz italiana; si esibisce con il suo quartetto composto da Matteo Alfonso al pianoforte, Daniele Vianello al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria.
Mercoledì 28 Gennaio, per procedere col percorso “All around Jazz”, potrete assistere alla performance dei “DOUCE FRANCE”; la voce di Giovanna Castellaro si unisce alle chitarre di Martino Salvo e Paolo Mason e al contrabbasso di Nicola Monti, per un concerto di musica francese in stile Manouche tratto dal repertorio di Django Reinhardt e altri mostri della scena gipsy dagli anni ’30 fino ai giorni nostri.
Lunedì 2 Febbraio sarà la volta dei voluttuosi “AROUND MILES”, con Robert Bonisolo al sax, Ivan Farmakowskiy al pianoforte, Lorenzo Conte al contrabbasso e Alessandro Paternesi alla batteria, che si uniscono per offrire al pubblico un omaggio a Miles Davis.
Mercoledì 04 Febbraio si varia ancora e il Borsa porterà sul suo palco un maestro del Blues come Paul Millns, pianista e cantante britannico, che si esibirà con il suo trio composto da Ingo Rau al contrabbasso e Vincenzo Barattin alla batteria, per una serata che promette scintille a suon di blues e jazz. Da non perdere!
Lunedì 9 Febbraio il trio con Luca Dell’Anna al pianoforte, Alessandro Fedrigo al basso elettrico e Luca Colussi alla batteria porterà sul palco il loro progetto “Shojin”, che in giapponese significa “focalizzare e avanzare lungo il cammino”, evocando il processo di riflessione che è centrale nella filosofia Zen. Ad accompagnare il trio ci sarà un ospite speciale: Mauro Negri al sax contralto e clarinetto.
Mercoledì 11 Febbraio si mischiano ancora le carte e sarà la volta del “FRANCESCA BERTAZZO ORGAN TRIO”. Francesca Bertazzo, chitarrista e cantante, si esibisce con il suo trio composto da Giulio Campagnolo all’organo e Paolo Birro alla batteria, per un concerto che sarà tutto un mix di jazz e blues dai toni veraci.
Lunedì 16 Febbraio salirà sul palco il leggendario sassofonista americano Scott Hamilton si esibirà con il suo quartetto, composto da Paolo Birro al pianoforte, Aldo Zunino al contrabbasso e Alfred Kramer alla batteria.
Mercoledì 18 Febbraio il Borsa presenterà il talentuoso Ettore Martin, sassofonista e compositore, assieme al suo quartetto composto dall’intramontabile Danilo Memoli al pianoforte, il giovane e promettente Francesco Bordignon al contrabbasso e Oreste Soldano alla batteria.
Lunedì 23 Febbraio vedremo la formazione del contrabbassista pugliese Matteo Bortone, nata da una fusione franco/italiana ormai attiva da 12 anni. Il gruppo è radicato in un jazz contemporaneo con sonorità pop/rock ma che esplora anche ambienti acustici elettronici , articolando un processo di ricerca che si concentra sul singolo ma che scatena la sua vera forza nel suono collettivo. Bortone si esibirà con Julien Pontvianne al sax, Yannick Lestra al pianoforte e tastiere e Ariel Tessier alla batteria.
Mercoledì 25 Febbraio si assisterà al tributo a Wayne Shorter con il quartetto capitanato da Michele Polga al sax, Alfonso Santimone al piano, Lorenzo Conte al basso e Andrea Grillini alla batteria, che si uniscono che riportare in vita un mostro del sax da poco scomparso che ha tracciato un solco indelebile nella scena jazz sin dagli anni ‘60.
Lunedì 2 Marzo sarà la volta di Dario Carnovale, pianista e compositore, si esibirà con il suo NEW TRIO, composto da Lorenzo Conte al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria. New Trio rappresenta l’evoluzione artistica del pianista siciliano, noto per la sua capacità di coniugare il jazz con la musica classica e altri stili per offrire un’esperienza musicale unica e coinvolgente.
Mercoledì 4 Marzo si vola di nuovo in Brasile con “NÒS TRIO”, composto da Silvania Dos Santos, voce e percussioni, Giancarlo Bianchetti alla chitarra e percussioni e Ivan Tibolla al pianoforte e fisarmonica per portarci in un viaggio musicale che esplora le sonorità brasiliane.
Lunedì 9 Marzo si sale di livello con la band “ARBENZ X OSBY | NEAME | JERJEN – CONVERSATION”.
In questa collaborazione intercontinentale, il famosissimo batterista svizzero Florian Arbenz incontra la star londinese del pianoforte Ivo Neame, la leggenda americana Greg Osby al sax e il bassista australiano Rafael Jerjen per esprimersi nel loro CONVERSATION; forma d’arte in cui il musicista dona completamente sè stesso per permettere agli altri di suonare al loro massimo livello. Per citare Dizzy Gillespie: “Jazz is supposed to be the most unselfish of art forms”.
Mercoledì 11 Marzo avremo sul palco i giovanissimi “FOUR CORNERS”, un quartetto formato da musicisti che condividono una visione comune del jazz. Quattro musicisti, quattro direzioni, un unico centro: Lorenzo Cucco al sax, Samuele Donadio al pianoforte, Mattia Pellegrino al contrabbasso e Gabriele Da Ros alla batteria. Provengono da percorsi diversi, ma trovano un punto d’incontro in un sound energico, originale e profondamente comunicativo.
Lunedì 16 Marzo avremo il piacere di riavere il nostro ANDREA POZZA, che si alternerà in brani inediti da lui composti per trio, a jazz standards in cui si avvale, nel rispetto della forma canzone, della vocalist Mila Ogliastro. Per questo tour Pozza si avvale del sostegno ritmico del compagno di sempre Aldo Zunino al contrabbasso e di Byron Landham, fuori classe del drumming statunitense, conosciuto per le sue lunghe e proficue collaborazioni a fianco di Joey De Francesco e David Sanborn.
Mercoledì 18 Marzo sarà la volta di “SARA FORTINI & LOS ALAMITOS”, in un progetto guidato dalla voce della cantautrice veneta che riprende il jazz nella sua declinazione più funk/soul all’interno del panorama brasiliano, arrangiando composizioni originali e brani di Ivan Lins, Gene Harris, Milton Nascimento, Elis Regina e molti altri artisti legati alla scena brasiliana degli anni ‘70 e ’80.
Lunedì 23 Marzo il pluripremiato batterista di origine serba Dejan Terzić farà proseguire il nostro percorso musicale di livello insieme ad “Axiom”, la band che lo accompagna stabilmente. Terzić fonde il jazz americano con la tradizione popolare europea e altri sound moderni, creando una musica che sfugge al tentativo di facili paragoni. Ad affiancare Terzić sono il sassofonista Chris Speed, uno dei più apprezzati professionisti dell’attuale scena musicale, il pianista Bojan Zulfikarpašić, a sua volta leader di lunga esperienza, e il bassista Matt Penman, il cui contributo va oltre la semplice affidabilità. Insieme eseguono le caratteristiche composizioni di Terzić con uno stile unico e immediatamente riconoscibile.
Mercoledì 25 Marzo va in scena un’altra serata di Blues con l’aggressiva, grintosa e viscerale chitarra di Papa George, che ci farà attraversare atmosfere sinuose e allo stesso tempo taglienti, scivolando sulle corde ed evocando le note e le atmosfere del delta del Mississippi, per condurci fino al boogie martellante e solido che ricorda il sound di Chicago. Nato e vissuto a Londra, fa del Blues la proiezione del suo spirito e del suo stile di vita. Ad accompagnarlo, Michele Borsoi al pianoforte, Mauro Tolot al contrabbasso e Vincenzo Barattin alla batteria, per una serata da non perdere!
Lunedì 30 Marzo si chiude la rassegna nel migliore dei modi con i MY FIVE +1. My Five è una formazione che nasce dalle ceneri del Cosmo Quintet, storica jazz band bresciana, ed è composta da Matteo Vertua alla tromba, Luca Ceribelli al sax tenore, Felice Cosmo al Piano, Giulio Corini al contrabbasso e Michele Carletti alla batteria. Per l’occasione si unisce a loro il trombonista peruviano trapiantato in Italia da diversi anni Humberto Amèsquita.
La loro musica si ispira alla tradizione be bop ed hard bop, ma con un tocco moderno e personale.
