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MARCELLO TONOLO TRIO FEAT. ANDY SHEPPARD

 

✔️ BLUE MONDAY
BAR BORSA
LUNEDÌ 05 MARZO, ore 22
MARCELLO TONOLO TRIO FEAT. ANDY SHEPPARD

Andy Sheppard — Sax
Marcello Tonolo — Piano
Francesco Angiuli — Contrabbasso
Alfred Kramer — Batteria

Ingresso libero

Info e prenotazione tavoli:
0444 544583
info@barborsa.com
www.barborsa.com

Andy Sheppard, classe 1957, è uno dei molti celebri musicisti che la Gran Bretagna ha regalato al jazz americano, sin dalla seconda metà degli anni ’60. Basterà qui ricordare, fra gli altri, Dave Holland e John McLaughlin, John Surman e John Taylor. Sheppard, più volte vincitore del British Jazz Award, ha suonato nelle prestigiose big–band di Gil Evans e George Russell ma in modo continuativo soprattutto con Carla Bley. Una collaborazione fondamentale, quella con la nota pianista e compositrice americana, iniziata nel lontano 1988 con il disco «Fleur Carnivore», e più che mai viva ancor oggi. Il sassofonista inglese non è solo una delle più importanti voci della sua orchestra, ma forma con lei e Steve Swallow un trio originale e duraturo, tuttora attivo.
Questa e molte altre prestigiose collaborazioni, come quelle con i connazionali Keith Tippett e Steve Lodder, o con Rita Marcotulli, pianista assai apprezzata anche al di fuori del nostro paese – con cui ama suonare soprattutto in duo – non gli hanno impedito di coltivare la sua attività di leader pubblicando, a partire dal 1987, numerosi dischi a suo nome, tutti decisamente riusciti.

L’ultimo lavoro in particolare, «Surrounded by the sea» (2015), il terzo registrato per Ecm, conferma la profonda vocazione melodica che conferisce al suo sax una cantabilità molto vicina a quella di Jan Garbarek. La collaborazione con la famosa etichetta di Manfred Eicher, iniziata nel 2009 con «Movements in colour», era proseguita nel 2012 con «Trio libero», cui l’ultimo lavoro sembra strettamente legato, espandendone le tematiche e le linee progettuali, grazie soprattutto al talentuoso chitarrista norvegese, oltreché prezioso manipolatore di suoni elettronici, Eivind Aarset, tra i più originali ed interessanti sperimentatori del jazz europeo dell’ultimo ventennio.