• facebook
  • instagram
Official partner

MARCELLO TONOLO Quartet Feat. SEAMUS BLAKE

✔️ BORSA WINTER JAZZ
BAR BORSA
LUNEDÌ 23 MARZO, ore 21,30
MARCELLO TONOLO Quartet Feat. SEAMUS BLAKE

Seamus Blake – Sax tenore
Daniele Santimone – Chitarra
Marcello Tonolo – Pianoforte
Francesco Angiuli – Contrabbasso
Mauro Beggio – Batteria

Ingresso libero

Info e prenotazione tavoli:
0444 544583
info@barborsa.com
www.barborsa.com

Il quintetto formato da musicisti jazz di rilievo presenterà composizioni originali e standards incentrati sul poderoso sound del saxofonista Seamus Blake, uno dei tenoristi più importanti degli
ultimi decenni. Nato a Londra e cresciuto a Vancouver in Canada, Seamus Blake è da qualche anno uno dei sassofonisti che più si sono distinti sulla scena musicale di New York. Iniziati gli studi musicali con il violino all’età di nove anni Seamus Blake si avvicina in seguito al sassofono suonando il contralto nell’orchestra del suo liceo. Passato al tenore, frequenta successivamente il Berklee College di Boston, entrando in contatto con molti grandi musicisti. Dopo il trasferimento a New York all’inizio degli anni ’90, Blake inizia a suonare e incidere con Victor Lewis, Billy Drummond, Darrell Grant, Kevin Hays, Bill Stewart e Dave Kikoski, formando anche dei propri gruppi con cui incide a suo nome album come “The Call”, “Four Track Mind” e “Stranger Things Have Happened”.
Seamus Blake ha inoltre collaborato regolarmente con il gruppo di John Scofield e la Mingus Big Band, oltre che con Conrad Herwig, Alex Sipiagin, Dave Douglas e Wycliffe Gordon.
Ha recentemente inciso a proprio nome per la Criss Cross l’album “Echonomics”, e con il gruppo “Bloomdaddies”, cui prendono parte Chris Cheek e Jorge Rossy ha pubblicato per la Fresh Sound Records. Di particolare rilievo è anche il quartetto “Sangha”, un collettivo in cui Blake è accanto a Kevin Hays, Larry Grenadier e Bill Stewart. Seamus Blake è un musicista ricco di brillanti idee, aperto e molteplici influenze contemporanee ma con forti radici nella storia del jazz, in possesso di un’eccellente tecnica e di un suono carismatico. La sua classe di grande improvvisatore ha ottenuto un importante riconoscimento nel 2002, anno in cui Blake ha vinto il prestigioso Thelonious Monk Award come migliore sassofonista, premio assegnatogli da una giuria comprendente Wayne Shorter, George Coleman e Joshua Redman.